| Terre Toscane, Magliano in Toscana. 30 aprile - 3 maggio 2009 |
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Dopo 3 giorni mi convinco di scrivere i miei ricordi e le mie sensazioni, tutto (o quasi) quello che mi e' passato per la testa.
Questo incontro si prospettava per me ancora piu' ricco di tensione. I 2 precedenti erano stati piu' facili, al RinasciTA ero solo di staffetta, come battistrada c'era il Bobbe Marinai; al TT2008 ero si' l'apripista ma ero nelle mie zone. Quest'anno ero l'apripista in posti che avevo solo studiato al computer e c'ero passato solo una volta, e in alcuni punti nemmeno mai passato.....
Mentre sono in viaggio per Magliano, il 30 aprile, mi ricordo dei percorsi che ancora non ho visitato, dell'incognita fango intorno a Montalcino, delle varianti per evitare l'asfalto per tornare verso Magliano il 1 giorno ed evitare Scansano, decido quindi di non fare la via piu' breve verso la location e seguire le tracce che faremo il giorno dopo. Arrivo all'albergo quasi tra gli ultimi, in proporzione alla distanza sono sicuramente l'ultimo! e rivedo volentieri facce conosciute, faccio la conoscenza con persone nuove delle quali pero' conosco ormai tutto, difficile per me ricordare facce e nomi sul momento, ma i cartellini di Walter sono utilissimi. A tutte queste preoccupazioni iniziali alcuni giorni prima l'incontro si sono susseguite una serie di comunicazioni con la Provincia, i vari comuni interessati al nostro transito, le varie Polizie Municipali, la Questura, poi navigando in internet la scoperta del MotoMorellino e la tragedia dell'anno scorso.
Fatto sta che la mattina del 1 maggio alle 6,00 sono gia' sveglio, vuoi la tensione, vuoi la curiosita' di vedere il cielo se era nuvoloso o no, vuoi i miei compagni di camera "appena" rumorosi, fattosta' che ci troviamo ad aspettare l'apertura del bar io Alessio e Raffaello..... Arrivano Claudio, Silvia e Manuel da Firenze, arrivano i 2 amici iscritti all'ultimo momento, col GS e la Ktm690SMC; arriva Capitan Orco da Pontassieve, arriva il Falsiroli partito alle 3,00 da Verona!!!! Il culmine della mia tensione lo raggiungo con la visita del maresciallo dei carabinieri la mattina del 1 maggio.......... Poi finalmente si parte. i primi km ad agevolare il gruppone, poi ci separiamo per fare i nostri percorsi, e anche li nuove preoccupazioni, le transalp con le zavorrine, il GS con le anakee, come se la caveranno?? Tutto fila liscio nel primo tratto, appena trovo un breve tratto piu' scosceso del normale, mi fermo e faccio notare al gruppo che ci saranno anche tratti in questo modo, nessuno si spaventa, ma non sono tranquillo. Appena superato l'unico tratto piu' impegnativo fermo la moto e scendo per andare incontro ai miei compagni di viaggio, vedo che tutti superano l'ostacolo di slancio, senza preoccupazioni ne' timori, mi convinco che siamo un bel gruppo, molto omogeneo e non ci saranno grossi problemi, per come mi ricordo le strade che faremo. Dopo la prima vera sosta decido di fare una "allungatoia" girando intorno al monte Labbro, qui troveremo tanti cavalli al pascolo che decidono di mettersi tra noi creando qualche apprensione e timore, facendoci pero' scattare delle foto stupende. Purtroppo non seguo perfettamente la traccia sul GPS e dobbiamo fare un po' di asfalto "non previsto", perdiamo alcuni km di sterrato ma guadagnamo tempo per il puntello con il gruppo asfalto. Aiutato dal grande Claudio arriviamo al puntello con largo anticipo e decidiamo di andare incontro agli altri, Nesta in primis che pur di non far provare la moto a Bibo e' sempre in movimento!!
Finalmente arrivano gli scansasassi, iniziavo ad essere preoccupato perche' al telefono né Walter né Libeccio rispondevano, non si sentiva nessun rumore di moto in arrivo; appena intravediamo la Transalp di Libeccio il gruppo off riparte alla svelta senza nemmeno far venire il pensiero di fermarsi al gruppo asfalto; ancora ci aspettano alcuni km di sterro e altri di asfalto, iniziamo ad essere in ritardo con i tempi di marcia. Alla fine del percorso off obbligatorio per tutti, ci fermiamo ad aspettare il resto del gruppo nell'abitato di Cinigiano, al distributore. Ormai che siamo fermi ad aspettare, facciamo benzina, vi lascio immaginare l'argomento piu' gettonato al momento..... quanti litri ci staranno nei vari serbatoi? ;-))))
Ricompattato il gruppo ci dirigiamo al posto designato per il pranzo, il Castello di Porrona.

Gia' visto durante le ricognizioni, ma il ristorante ci aveva riservato una bella sorpresa: sosta moto nel loro capanno dei mezzi agricoli e apparecchiatura dei tavoli nella loro resede all'aperto.... uno spettacolo!!! Ottimo il pranzo (lungo come al solito) e ripartenza verso l'Abbazia di Sant'Antimo e Montalcino. Purtroppo una festa paesana non calcolata ha fatto si che il gruppo off seguisse lo stesso percorso del gruppo on per qualche km in piu' del previsto, per poi riprendere la direzione programmata. Il pomeriggio lo abbiamo passato a giro tra i boschetti e i vigneti dei Frescobaldi, dei Banfi, con un paio di pozze a cercare di movimentare il percorso, ormai tutto asciutto e polveroso. Arrivati al punto di ritrovo a Poggio alle Mura abbiamo atteso pochi minuti, il gruppo on era puntuale! e abbiamo lasciato gli amici scansasassi per andare a provare a guadare l'Ombrone, purtroppo le piogge dei giorni precedenti avevano gonfiato il fiume ed era impossibile attraversarlo. Fatto dietro front ci siamo diretti verso l'albergo, convinti che il gruppo on fosse davanti a noi, la nostra andatura era allegra, ad ogni bivio o incrocio bastava rallentare e aspettare pochissimi istanti che i miei compagni di viaggio erano pronti ad aspettarsi l'uno con l'altro, pur di non perdersi e rovinare la bellissima giornata. Le raccomandazioni fatte la sera prima al briefing erano state ricevute e messe in pratica. Bravi!
Tralascio i dettagli delle strade del ritorno, curve e controcurve in salita, discesa, tratti asfaltati alternati a tratti sconnessi, il doppio guado obbligatorio e lo sterratone finale fino al Castello di Montepo', le foto scattate quando iniziavamo ad essere cotti, e la sosta e' stata provvidenziale, gli ultimi 3 km di sterrato fatti con rammarico perche' la giornata stava finendo, il tratto asfaltato finale che avevo fatto per la prima volta il giorno precedente per arrivare all'albergo. Quando siamo arrivati all'albergo credevo che l'altro gruppo fosse arrivato da tempo, e invece non vi dico la soddisfazione nel vedere che eravamo i primi! Non come anno scorso che eravamo in perenne ritardo!!! :-) Prima di tornare all'albergo andiamo a fare benzina e scopro che nel serbatoio della mia SE (14 litri dichiarati dalla casa) ci entrano 50 euro di benzina!!! ci sono le fotooooo!!!
Finalmente conosco Luca Gagliardi, e' venuto da solo lasciando pero' la famiglia, la testa e gran parte del cuore, a casa. Grazie per essere stato con noi. Non vi racconto la serata della lotteria, non sarei nemmeno in grado di raccontarla, non riuscirei a ricreare l'atmosfera che abbiamo vissuto.
La mattina dopo sono di nuovo sveglio alle 6.00, mi preparo subito in tenuta da off, prendo la moto e vado in paese. Sono solo in giro, mi fermo al bancomat, mi fermo ad un bar a fare colazione, guardo a che ora apre la farmacia per Geronimo, torno verso l'albergo e vedo un cartello: olivo millenario della strega, torno indietro, vado a vederlo e scatto qualche foto, e' impressionante vedere una pianta del genere, ho scattato qualche foto ma non rendono l'idea della bellezza della pianta.
All'albergo arrivano Gilberto e Francesco col nuovo GS, arriva Marco Morandino con l'adventure 990 (partito alle 3,00 da Vercelli), i miei 2 amici del forum di LC8.org
Finalmente partiamo, con il classico ritardo di 20 minuti e ci separiamo subito dal gruppo asfalto, le nostre strade si dividono subito e ci rivedremo a Pitigliano per il pranzo. Alla prima stradina sterro l'amico col GS si sdraia facendosi male ad un ginocchio e dopo il tratto "da palati fini" ci lascera' insieme all'amico con la nuova Adventure R. Anche Luca Lawyer e Silvia decidono di appoggiare le moto in terra, ma sono inconvenienti di poco conto e ripartiamo subito. Oggi non ho problemi col GPS, ho le idee ben chiare in testa, non ci perdiamo nemmeno una volta :-) e tutto procede alla grande, purtroppo il ritardo accumulato mi convince a salutare un bello stradone (che faremo pero' nel pomeriggio) per guadagnare tempo, gli sterratoni che ci aspettano non devono essere persi per nessuna ragione al mondo!!! Le strade che percorriamo sono bellissime, saliamo e scendiamo 4 montagne, curve e controcurve su asfalto bello ruvido che tiene alla perfezione, una gioia guidare su quelle stradine, nemmeno una macchina abbiamo trovato!
Finalmente poi il bosco, anzi, IL Bosco, quanto di meglio possiate immaginare con la parola bosco, salite diritte con ghiaia, tratti con la terra portata via dalle piogge e con pietre ben piantate in terra, tratti in terra umida completamente immersi nel verde di conifere, tratti in terra in mezzo ai castagni, km di strada con ghiaia nel crinale delle colline, e poi la sosta al laghetto con la fontana per abbeverarsi. La sosta serve ai piu' per rimirare la moto di Alessio, ad ogni fermata ha sempre la sella tirata su! quando ripartiamo Alessio deve ripulire la moto dalla bava dei partecipanti!!
I km di asfalto verso Pitigliano servono a qualcuno per dare sfoggio delle sue abilita' di supermotard, scansiamo un rospo che attraversa la strada, sosta foto a Sorano, la citta' del tufo, arriviamo questa volta al pranzo che siamo in ritardo, il gruppo on e' andato a giro per il paese mentre aspettava l'ora del pranzo, noi arriviamo precisi!
A pranzo incontriamo il Babbo e il fratellino di Elisa, il nostro applauso li accoglie e io mi commuovo, non chiedetemi perche', se ci ripenso mi rivengono le lacrime.
Dopo pranzo i 2 gruppi si dividono di nuovo, ma questa volta gli "irriducibili" sono solo 4, Alessio, Bibo, Luca e io; gli altri vogliono andare tutti a vedere le bellezze dell'Argentario, se non fosse per tutti quei km di asfalto!!! Noi 4 rifacciamo il percorso del mattino, questa volta il passo e' ancora piu' spedito del mattino e facciamo anche i tratti tagliati, ci permettiamo anche di fare una piccola "allungatoia" con l'incontro di 2 splendidi esemplari di caprioli adulti e qualche lepre. Purtroppo il cellulare di Luca non smette di suonare, 53 chiamate perse!!! Nell'affrontare una curva Luca si distrae e fa una bella strisciata in terra, ad Alessio che e' dietro gli diventano i capelli bianchi nel vederlo scivolare verso l'esterno curva, per fortuna non proviene nessuna macchina in senso contrario ed all'esterno curva c'e' solo un bel prato verde. Come dice Bibo, meglio di cosi' c'era solo il "non cadere". Nella caduta pero' si rompe la leva del freno anteriore e decidiamo di riprendere la via di casa ad andatura moolto blanda, io avanti una 50ina di metri per far capire la strada, Luca con la scorta di Bibo e Alessio a chiudere il gruppo.
Il tempo intanto non promette nulla di buono e nuvoloni neri si appostano sopra di noi. Fortunatamente arriviamo all'albergo senza prendere una goccia d'acqua, sono le 19,15 e anche stasera non c'e' anima in giro! Yeah! peccato che l'umore non e' dei migliori per la caduta e lo scampato pericolo. Peccato pero' che i riflessi di Luca, gia' provato per tutta la serie di eventi avversi degli ultimi giorni, per i km fatti e per le 53 telefonate perse, erano ormai appannati e al momento di fermarsi ha deciso di parcheggiare "lato collina", meglio del parcheggio del Bostro di anno scorso!! Alle 19,20 ha iniziato a piovere al Borgo Magliano, proprio mentre ricaricavamo la TA di Luca sul carrello.
La serata ha avuto il suo culmine con la tombola, col "comitato ANTI CIABBBATTE", con la consegna delle poche rimaste maglie del "Tassellato D.O.C.G." scusatemi se non ho pensato di farle rifare, non credevo avessero avuto tanto successo, provvedero' per la prossima volta!
La domenica alle 6,00 ero di nuovo sveglio, la tensione delle mattine scorse aveva lasciato il posto al rammarico per le partenze e i saluti. La mattina libera, senza obblighi di tempo credo sia stata apprezzata da tutti, abbiamo avuto la possibilita' di visitare Magliano, la sosta prevista per noi nei posti riservati al raduno del Moto Morellino ci ha permesso di parcheggiare a 2 passi dal centro, appena fuori le mura. Il pranzo da Guido nel centro storico e' stato favoloso, le portate ottime e abbondanti, peccato che quel verdicchio delle Marche sia rimasto da una parte della tavolata! sgrunt!
Il pomeriggio siamo tornati all'albergo a caricare le nostre borse, gli ultimi saluti con chi non voleva piu' andarsene. Poi con Alessio, Daria e Walter siamo andati a saldare i conti con il direttore dell'albergo Borgo Magliano, una persona squisita, secondo me quando avra' il figlio un po' piu' grande, diventera' un Lisstaiolo anche lui. Lo aspettiamo!!
Un ultimo pensiero: abbiamo trovato un bellissimo posto per la location, abbiamo trovato dei percorsi che sono piaciuti moltissimo, ma senza la partecipazione di tutti voi, non ci sarebbe stato tutto questo successo......
Grazie LISSTAIOLI, Grazie LISSTA ! Ant#1 |
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Il TT2009 è finito e siamo tutti nella via del ritorno.
Come sempre c'è un gran vuoto dentro.
I percorsi sono finiti,
gli Amici se ne sono andati,
le risate, gli scherzi e le gioie dovremmo aspettare un prossimo incontro per
riassaporarle.
Ma restano i ricordi, bellissimi, di un Incontro che come mai ha dato tanta
allegria!
Ricordo Hammer, già a Magliano da 2 giorni, che ci accoglie con calore.
Ricordo l'emozione mia di Nuvola e di Libeccio e Raffaello all'accoglienza degli
Ospiti.
Ricordo i primi arrivati Tiberio/Diana e Alberto/Elisa.
Ricordo le facce allegre di tutti gli amici che arrivavano contenti di esserci.
Facce nuove e facce note come Guido/Patrizia, Norberto/Maria ecc ecc.
Ricordo l'arrivo degli altri Amici Staffettari Antonio "l'Omo Nero" e Nesta il
"Fratello dhè"!!
Ricordo il Briefing e le prime ciabatte regalate,
chi l'avrebbe mai detto che ste ciabatte diventassero la causa predominante di
tutto il mare di risate che da li in poi ci siamo fatti?!?!
Ricordo il primo giro, le soste le visite il pranzo il sole a dispetto del
giorno prima, il rientro felici che tutto fosse andato a meraviglia.
Ricordo la lotteria e come premio principe la "Ciabatta"
Ricordo il secondo giro, Sovana il pranzo a Pitigliano il papà di Elisa che ci è
venuto a trovare l'Argentario con i colori della pioggia.
Ricordo le 2 ore finali passate sotto l'acqua.
Ricordo le sensazioni di tutti al rientro quando raccontavano i colori le
visioni l'Arcobaleno,
in quel momento ho sentito il vero spirito Lissta, il saper prendere sempre il
meglio da ogni situazione.
Ricordo la cena e la tombola, da qualcuno definita a ragione "una serata da
Cabaret".
Ricordo la mattina del 3 maggio con le prime partenze, le inevitabili
sofferenze.
Ricordo l'ultimo pranzo davvero luculliano.
Ricordo la sagoma di Alessio quando nella via del ritorno mi passava di fianco
salutandomi e allontanandosi.
Ricordo Antonio che arrivati a Ponticino mi salutava con un sorriso tirato
appena intravisto dalla visiera.
Ricordo il piazzale di casa mia all'arrivo così piccino a confronto di quello di
Magliano.
Tutto un bellissimo ricordo.

Ringrazio tutti gli amici intervenuti, sia gli alloggiati sia quelli che hanno
fatto una toccata e fuga come, per esempio, gli amici romani Luca e Sharky con
rispettive zavorrine, o il "Pazzo" Marco Morandino che, da Vercelli, è uscito
di casa, dicendo alla moglie Cecilia che usciva a comprare le sigarette e si è
ritrovato a Magliano... Pazzo!!!!! :-)))))
Nessuno escluso.
Se questo incontro è risultato così entusiasmante lo si deve anche e soprattutto
a tutti Voi per la simpatia, l'allegria, la gioia e la pazienza dimostrata.
Ma non solo, voglio pubblicamente ringraziarvi per aver preso a cuore la
difficile situazione di Elisa ed esservi così messi a disposizione durante le
lotterie. Siete stati Grandi!!!
Grazie dal profondo del cuore!
Ringrazio la Direzione del Residence Borgo Magliano e il suo staff Monika in
testa, per la collaborazione e il fattivo aiuto che anche loro hanno messo a
disposizione per Elisa.
Ringrazio un "gruppetto" di Angeli Custodi che hanno permesso al sottoscritto di
partecipare.
Ringrazio tutte le persone che ci hanno coperto di complimenti, grazie perché ci
fanno bene e serviranno per fare sempre meglio.
Un ringraziamento gigantesco a tutti i miei Amici Staffettari, tutti tutti
quanti
Tiburzi e Barbara
Checco
Gilberto
Claudio
Raffaello
Antonio
Alessio
e l'Organizzatore Principe Libeccio che con la sua zavorrina Rasenna hanno, tra
le altre cose, trovato percorsi bellissimi, ristoranti luculliani e Location
impareggiabile!!
Non dimenticando il nostro Magico Web Master Paolino che ha saputo amministrare
a dovere il nostro sito e purtroppo causa lavoro non è potuto essere con noi.
Per ultima ma non per imortanza, voglio ringraziare la mia dolce Zavorrina
Nuvola che pazientemente mi ha seguito dietro al sellino durante le scorribande
da staffetta. Ma la ringrazio soprattutto per essersi sobbarcata tutto il
lavoro e la responsabilità dei conti.
Grazie Amore.
Grazie a tutti per le emozioni che avete donato sia a me che alla mia Nuvola e
perdonatemi se mi sono dimenticato di qualcosa,
e riguardo ai nomi non citati sono tutti scolpiti dentro al mio cuore.
A presto.
Geronimo & Nuvola |
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Il TT2009 inizia ufficiosamente, per me, lunedì 27 aprile con l'arrivo a Borgo Magliano del 1° partecipante (Hammer).
Ufficialmente invece giovedì 30 quando, dopo 50 km di cui 20 di pioggia scrosciante arrivo, incrociando le dita (dopo aver fermato la moto, naturalmente), a Borgo Magliano, dove sono già ad attendermi i miei colleghi di (s)ventura, Geronimo e Nuvola (Walter e Daria).
I primi ospiti ad arrivare non hanno fatto poca strada, sono torinesi, ed è giusto ricordarli: con la Truzzalp Tiberio e Diana, assieme ad Albygallo ed Elisa. Via via, fino a tarda sera, si aggiungeranno tutti gli altri.
Gil e Weiner (e le loro splendide compagne) dall'Emilia, Guido & Patrizia e Norby & Mariolina dalla Liguria, i lazio-piemontesi Maurizio e Stefania, i giovani amici di Raffaello Francesco & Giulia, Checco da Siena, Bibo e Ricciolo dalla Lombardia, Nicola & Concetta con la piccola Aquilotta da Napoli (ahimè su sardomobile) con al seguito Maxett da Roma, l'altro Nicola dall'Abruzzo, il grande Franziskaner, Giovanni & Nicoletta dal Veneto, the famous O'Professore & Adrenalina da Lecce, gli svitati (in senso buono naturalmente visto il lungo viaggio in moto) Fabbri & Silvia dal Piemonte, così come Drigo & Chiara, Diws da Trieste(proprio dietro l'angolo, vero?) e scusate se ho saltato qualcuno ma sono ancora un po' confuso...
Che dire se non ringraziare tutti coloro che sono venuti a visitare la nostra terra? Chi, pur di esserci anche per soli 1 o 2 giorni, si è sobbarcato incredibili tirate notturne in solitario (Stefano da Verona, Luca Lawyer da Lecce, Marco da Vercelli); chi comunque ha voluto esserci anche solo per un giro, come Gilberto (il mitico Gilbe), Claudio Vannini ed i suoi amici (beata gioventù...), Carmine (Zio Rooster) e Lucia, Luciano (Mad Lux) e Tiziana, gli amici romani, i maremmani doc Massimo e Maurizio, gli altri amici da Siena, Firenze ed Arezzo.
La cosa più bella, personalmente, è quella di essere stato assieme a tanti amici di vecchia data e di aver potuto finalmente accoppiare una faccia a tanti nickname conosciuti solo attraverso la mailing list. Pochi i toscani e molti da ogni parte d'Italia.
E' andata bene? Tutto sommato sì. Abbiamo mangiato assai bene, almeno così mi dicono tutti, sia a Borgo Magliano che a Castel Porrona, al Guastini di Pitigliano così come da Guido a Magliano in Toscana.
Durante i giri (on & off) tutto ok, anche se a volte abbiamo dovuto sollecitare le partenze interrompendo o saltando addirittura la visita di luoghi che meriterebbero tempi assai più lunghi. E di questo mi scuso con tutti voi, sperando che la brevità delle visite sia uno stimolo a ritornare in questi luoghi visitandoli con più calma.
L'unica cosa che mi rimprovero davvero è di essermi perso Raffaello (del tutto involontariamente, of course) durante l'attraversamento di Porto Santo Stefano. Visto dall'alto l'incredibile ingorgo che si presentava nella zona portuale, ho preferito deviare il gruppo su una strada interna che ci portasse comunque sulla panoramica dell'Argentario, senza attraversare l'abitato. Pensavo che Raffaello rimanesse dietro a tenere unita, come al solito, la fila delle moto. Invece si era avviato a precederci sugli incroci dell'itinerario originario ed io, mea culpa, non me n'ero accorto, tutto qui.
I percorsi erano molto belli (e non potrei affermare altrimenti, avendoli programmati noi)ed anche i temporaloni di sabato pomeriggio non hanno fatto gran danno. Anzi. La luce, durante il nostro rientro alla base, era magnifica: le colline, i paesi ed il mare in direzione della costa erano color dell'oro; il cielo scurissimo attraversato da un arcobaleno da manuale che avevamo di fronte non era da meno. Il tutto illuminato da una pioggia scintillante e dai fari delle nostre moto.

I dopocena. Anche qui che dire? Grazie all'esperto banditore Raffaello sia la pesca miracolosa di venerdì che la tombola di sabato si sono trasformate in eventi teatrali ed è in questa sede che ha avuto inizio, e spero anche fine, la famosa saga della ciabatta.
Passando a cose assai più serie l'incontro con il babbo e il fratellino di Elisa, a Pitigliano, è stato davvero molto toccante per tutti, anche per me e Silvia che abbiamo due bambini e non riusciamo neppure a immaginare quanto possa essere provata quella famiglia.
Mi scuso poi, con tutti voi, per non avervi potuto salutare come si doveva. Siamo rientrati a casa sabato notte alle 3 perchè il giorno appresso dovevamo andare a recuperare i nostri figli e siamo scappati, così dice Alessio (Nesta), come i ladri di Ponsacco (per chi non è toscano e di Pontedera, come me, il significato rimarrà purtroppo oscuro).
Mi sia permesso di ringraziare infine gli amici dello staff che hanno reso possibile, ognuno mettendoci del suo, il TT2009: Antonio, nostro prestigioso coordinatore su Papera Tonante, Walter e Daria, Raffaello, Alessio, chi ha potuto partecipare solo per un giorno ma si è dato un gran daffare prima (Gilberto e Claudio) e chi non ha potuto, sfortunatamente, partecipare affatto, come il nostro valentissimo webmaster Paolino. Chi, in qualità di new entry, come Maurizio (Tiburzi) e Barbara, ci hanno dato una grossa mano sul posto.
Infine, naturalmente ultima ma non ultima, ringrazio la mia Silvia (Rasenna che, per chi se lo domanda, è il nome con cui gli Etruschi chiamavano se stessi, il loro popolo).
Ai prossimi incontri. Tra breve le foto.
Libeccio
P.S. - per il Comitato: sono, in pectore, assolutamente dalla vs. parte; avete fatto proprio bene a tiraci le ciabatte!!! |
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Lunedì 4 maggio, in tanti parlano cerco di ascoltarli...
- flash: una fila di moto che mi viene incontro ....
Sento il mio nome e riporto l'attenzione sulla conversazione ...
- flash: caschi che rivelano sorrisi e occhi pieni di gioia.
Volti contenti volti di persone amiche: Alessio, Antonio, Mimmo ...
e volti che vuoi abbinare a un nick....
Rispondo a una domanda ma non so cosa ho detto ...
- flash: Geronimo, Raffaello, Libeccio .. Hic e Silvia, Tiberio e Diana.
Bibo e la fida Deep la K di Alessio ...Nico in versione 8 ruote
(alla guida di un passeggino)....
Cerco di riportare l'attenzione su cosa devo fare ...
- flash: una sala gremita di gente che ride e tante ciabatte ma proprio
tante ... Franz che cerca indicazioni per aprire un negozio di calzature
estive Hammer con uno strano cappellino che fa coppia con Tiberio ....e poi
Ricciolo con i capelli corti corti ...
Una voce mi riporta alla realtà ...
- flash: una strada sterrata, un bosco, polvere e un prato vicino ad un
laghetto ... due caprioli che ci guardano e un pony nero come la notte che
ci sfida correndo accanto.
risa di bambini e commozione di adulti quando incontriamo un papà
che spera ... e poi ancora alberi e tanta allegria ...
Mi chiamano, non voglio svegliarmi è un sogno troppo bello.
No non è stato un sogno è stata una magica realtà e un altro ricordo che
rimarrà per sempre con me.
Grazie a tutti
Luca
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Di seguito un po' di links alle vostre foto:
ANTONIO - LUCIANO - WALTER1 - WALTER2 - RICCIOLO - FRANZ - TIBI - HAMMER - LIBECCIO |
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